In breve Animale morto in casa o in clinica: il ritiro è una scelta privata, spesso gratuita entro 30-60 km, con supplementi di 30-80 € per orari notturni o festivi. Animale trovato morto per strada: è responsabilità del Comune, ma la procedura per segnalarlo — e persino la sua reale disponibilità — cambia da città a città. Il primo contatto più affidabile resta quasi ovunque la Polizia Municipale. Attenzione: i numeri verdi regionali di "pronto soccorso animali" servono per animali feriti, non deceduti.

Il tuo animale è morto in casa: il ritiro è una tua scelta

Se il tuo cane, gatto o altro animale d'affezione muore nella tua abitazione, non esiste un servizio pubblico obbligatorio a cui rivolgerti: sei tu a scegliere il fornitore. Le agenzie specializzate in ritiro e cremazione per animali offrono in genere un servizio di ritiro a domicilio, spesso attivo 24 ore su 24, tutti i giorni — molte aziende lo pubblicizzano esplicitamente per rispondere a un bisogno che, per natura, non si presenta mai in un orario comodo.

In alternativa, puoi contattare il tuo veterinario di fiducia, che spesso può fare da tramite con un'agenzia convenzionata, oppure trasportare tu stesso l'animale, se ne hai la possibilità pratica ed emotiva. Se invece stai valutando la sepoltura in un terreno privato anziché la cremazione, la nostra guida completa alla sepoltura degli animali in Italia ne copre condizioni e regole regione per regione.

Prezzi tipici del ritiro a domicilio

VoceCosto indicativo
Ritiro entro la zona di copertura abituale del fornitore (spesso 30-60 km andata/ritorno)Incluso / gratuito
Ritiro oltre la distanza inclusa0,50 – 1,20 €/km
Supplemento orario notturno30 – 60 €
Supplemento festivo50 – 80 €
Riconsegna dell'urna a domicilio (cremazione singola)Spesso incluso

Intervalli aggregati da più fornitori italiani (elenco completo in fondo alla pagina). Molti fornitori includono il ritiro nel prezzo della cremazione, senza costo separato, entro la loro zona abituale.

Il tuo animale è morto in clinica veterinaria: hai comunque una scelta

Un aspetto che poche famiglie conoscono: se il decesso avviene in clinica, non sei obbligato ad accettare la procedura standard della clinica stessa. Puoi richiedere l'intervento di un'agenzia di ritiro e cremazione di tua scelta, che si coordinerà direttamente con la struttura veterinaria per il ritiro.

Un dettaglio pratico da conoscere: le cliniche veterinarie possono custodire la salma solo per un tempo limitato — spesso un solo giorno — perché non tutte dispongono delle celle frigorifere e delle autorizzazioni necessarie per una conservazione più lunga. Se hai bisogno di qualche giorno in più per organizzarti, chiedilo esplicitamente: alcune agenzie private dispongono di strutture idonee per la custodia prolungata della salma in attesa della cremazione.

Hai trovato un animale morto per strada? Chi chiamare

Qui il percorso cambia completamente — ed è anche il punto in cui la maggior parte delle persone si perde. Se ti imbatti in un animale morto su suolo pubblico — una strada, un parco, un marciapiede — la responsabilità della rimozione è del Comune, non tua, indipendentemente dal fatto che l'animale abbia o meno un proprietario identificabile. Ma "responsabilità del Comune" non significa "procedura identica ovunque": abbiamo verificato come funziona realmente in sei città diverse, e le differenze sono concrete.

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Su suolo pubblico (regola generale)

Contatta la Polizia Municipale. Nella maggior parte dei casi la segnalazione viene inoltrata all'ufficio comunale competente (igiene urbana o tutela ambientale), che attiva la ditta specializzata e autorizzata incaricata della rimozione.

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Fauna selvatica

Se si tratta di un animale selvatico (volpe, cinghiale, capriolo, tasso), il riferimento corretto è la Polizia Provinciale, non la Polizia Municipale — in alcune regioni, come il Veneto, la segnalazione entro 24 ore è un obbligo di legge.

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Su terreno privato

Se la carcassa si trova su un terreno privato (anche non tuo), la responsabilità della rimozione ricade sul proprietario del terreno, non sul Comune.

Come funziona davvero, città per città

Non esiste una procedura unica nazionale: ogni Comune organizza il servizio a modo suo, spesso affidandolo a un'azienda diversa, e in alcuni casi la copertura reale è più limitata di quanto sembri. Abbiamo verificato le sei città più popolose d'Italia con dati disponibili — dalla capitale alle grandi città del Nord, Sud e Isole:

CittàCome funziona
Roma L'Ufficio Diritti Animali di Roma Capitale indica il Servizio Veterinario ASL come riferimento diretto. In alternativa, la Sala Radio della Polizia Municipale (06.67691) informa gli stessi Servizi veterinari ASL.
Milano Il servizio è affidato tramite gara pubblica (bando ATS Milano) a una ditta specializzata per la raccolta e lo smaltimento di carcasse sul suolo pubblico. Nella provincia limitrofa di Monza e Brianza, il passaggio della responsabilità dall'ATS ai Comuni (2020) non è stato applicato in modo uniforme, secondo una segnalazione pubblica dell'ENPA.
Napoli Segnalazioni di igiene pubblica indirizzate al Dipartimento di Prevenzione dell'ASL Napoli 1 Centro. Attenzione: il numero verde regionale 800.178.400 del CRIUV è per animali feriti, non per carcasse.
Torino Per animali randagi trovati morti, il Comune indica il Canile Municipale, attivabile tramite la Polizia Municipale (011 0111). Per animali di proprietà, lo storico impianto pubblico di incenerimento ("la Sardigna") ha chiuso nel 2007: oggi l'ASL TO1 indirizza verso ditte private autorizzate.
Palermo Il servizio di igiene ambientale della città è gestito da RAP S.p.A. (Risorse Ambiente Palermo), la partecipata comunale competente anche per la rimozione di carcasse di piccola taglia dal suolo pubblico.
Genova Il servizio comunale (soa@eco-ver.it, tel. 010.8353513) rimuove carcasse di ratti, colombi, gabbiani e fauna urbana, ma esclude esplicitamente cani e gatti. Per animali d'affezione, il riferimento corretto è ASL3 Sanità Animale tramite la ditta Ecoeridania, contattabile direttamente al 010.0017534.

Le procedure comunali possono cambiare: verifica sempre con il sito ufficiale del tuo Comune. Se il primo numero che chiami non sa risponderti, chiedi di essere indirizzato al passaggio successivo: capita, come nei casi di Monza e Torino sopra, che l'informazione su chi gestisce ora il servizio non sia sempre chiara nemmeno agli operatori.

Quadro normativo Anche la rimozione di carcasse da parte dei Comuni segue il Regolamento (CE) 1069/2009: la raccolta deve essere affidata a ditte specializzate autorizzate dal Servizio Veterinario dell'ASL/ASUR competente, con destinazione finale in impianti di incenerimento ("termodistruzione") autorizzati dalla Regione. Le spoglie di animali da compagnia sono classificate come materiale di categoria 1 (la fascia a rischio più alto, insieme alle carcasse di animali da zoo) ai sensi dell'art. 8 del Regolamento (CE) 1069/2009. L'abbandono o l'eliminazione incontrollata di questo materiale resta vietato in ogni caso, con sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 70.000 € (D.Lgs. 186/2012, art. 3, comma 3).

Non confondere il numero per animali feriti con quello per animali deceduti

Un errore comune, e comprensibile in un momento di stress: chiamare il pronto soccorso veterinario regionale pensando che si occupi anche di carcasse. In Campania, ad esempio, il numero verde 800.178.400 gestito dal CRIUV (Centro di Riferimento Regionale per l'Igiene Urbana Veterinaria) è dedicato esclusivamente al soccorso di animali randagi ancora vivi ma feriti o in difficoltà — non alla rimozione di animali già deceduti. Usare il canale sbagliato non aiuta nessuno e rallenta entrambi i servizi. Per un animale già morto, il riferimento corretto resta la Polizia Municipale o il Servizio Veterinario ASL.

Per città: contatti diretti verificati

Dove abbiamo trovato un recapito diretto e verificabile, lo riportiamo qui. Per le città in cui non esiste un numero unico dedicato — è il caso, ad esempio, di Milano e Napoli, dove il servizio passa da uffici comunali o dipartimenti ASL senza una linea diretta pubblicata — indichiamo il canale corretto invece di inventare un contatto che non abbiamo potuto verificare.

CittàContatto verificato
RomaSala Radio Polizia Municipale: 06.67691
TorinoASL TO1, Via San Domenico 22/a: 011 5663204 / 011 5663110; per animali randagi, Polizia Municipale: 011 0111
PalermoRAP S.p.A., URP numero verde: 800 237713
GenovaPer cani e gatti: ASL3 Sanità Animale (ditta Ecoeridania), 010.0017534. Il numero del Comune (010.8353513) copre solo ratti, colombi e altra fauna urbana, non cani e gatti. Fuori orario, Vigili Urbani: 010.5570
MilanoNessun numero diretto pubblicato per questo servizio specifico: il primo contatto corretto resta il Comune o l'ATS competente per territorio.
NapoliDipartimento di Prevenzione, ASL Napoli 1 Centro (tramite il Servizio Tutela della Salute del Comune). Non il numero verde 800.178.400, dedicato solo ad animali feriti.

Numeri e uffici possono cambiare nel tempo: verifica sempre sul sito ufficiale del tuo Comune prima di chiamare, soprattutto se cerchi un servizio "ritiro animale morto vicino a me" — la procedura esatta è sempre quella della tua città, non una regola nazionale.

I documenti coinvolti

Per il ritiro privato di un animale morto in casa o in clinica, tieni a portata di mano, se possibile:

  • Il certificato di morte rilasciato dal veterinario (se già disponibile; molte agenzie possono altrimenti fornire loro stesse un veterinario per la certificazione).
  • Il libretto sanitario o il documento di applicazione del microchip, se disponibile.

La maggior parte delle agenzie di ritiro e cremazione si occupa direttamente anche del disbrigo delle pratiche di cancellazione dall'anagrafe e della consegna della certificazione di avvenuta cremazione — è uno dei servizi inclusi da verificare esplicitamente, perché toglie un passaggio amministrativo proprio nei giorni in cui è più difficile occuparsene. Anche nel percorso comunale, se l'animale trovato morto per strada viene identificato tramite microchip, è l'autorità sanitaria (ATS o ASL, a seconda della regione) a occuparsi della cancellazione dall'anagrafe e dell'eventuale comunicazione al proprietario. Per il quadro completo di questa pratica, la nostra guida su cosa fare quando muore il tuo animale ne copre ogni dettaglio regionale.

E se il mio animale non ha il microchip?

Non è un problema per il servizio di ritiro privato in sé: la maggior parte delle agenzie effettua il ritiro anche per animali privi di microchip. Il microchip serve per la pratica di cancellazione dall'anagrafe, non è un requisito di accesso al servizio di ritiro o cremazione. Nel percorso comunale, invece, l'assenza di microchip (o di un lettore funzionante presso la ditta incaricata) è proprio ciò che ha reso più difficile, nel caso di Monza e Brianza, restituire una risposta ai proprietari in cerca di un animale scomparso.

Domande da fare prima di scegliere un servizio di ritiro privato

  1. Il ritiro è incluso nel prezzo della cremazione, o è una voce a parte?
  2. Qual è la distanza coperta gratuitamente, e quanto costa oltre quella soglia?
  3. C'è un supplemento per orari notturni, festivi o urgenze, e di quanto?
  4. Per quanto tempo potete custodire la salma, se ho bisogno di qualche giorno in più?
  5. Vi occupate voi delle pratiche di cancellazione dall'anagrafe?
  6. Il mezzo utilizzato è autorizzato e specificamente attrezzato per il trasporto di animali?

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Domande frequenti

Chi devo chiamare se il mio cane o gatto muore in casa?

Puoi contattare direttamente un'agenzia specializzata in ritiro e cremazione per animali, oppure il tuo veterinario di fiducia, che può fare da tramite. Molte agenzie offrono il servizio di ritiro a domicilio 24 ore su 24, tutti i giorni.

Il ritiro a domicilio è gratuito?

Spesso sì, entro una certa distanza dalla sede del fornitore (tipicamente 30-60 km andata e ritorno), inclusa nel prezzo della cremazione. Oltre questa distanza si applica di norma un costo per chilometro aggiuntivo (indicativamente 0,50-1,20 € al km). Servizi in orario notturno o nei giorni festivi comportano quasi sempre un supplemento fisso, tipicamente tra 30 e 80 €.

Il mio animale è morto in clinica veterinaria: sono obbligato a lasciare che se ne occupi la clinica?

No. Puoi richiedere l'intervento di un'agenzia di ritiro e cremazione di tua scelta, che si coordinerà direttamente con la clinica per il ritiro. Le cliniche veterinarie possono di norma custodire la salma solo per un tempo limitato, spesso un solo giorno, perché non tutte dispongono di celle frigorifere e autorizzazioni per una conservazione più lunga.

Ho trovato un animale morto per strada: chi devo chiamare?

Se si trova su suolo pubblico, la responsabilità della rimozione è del Comune. La prassi più comune, verificata in diverse città italiane, è contattare la Polizia Municipale, che inoltra la segnalazione all'ufficio comunale competente, il quale attiva la ditta autorizzata incaricata della rimozione. In alcune città, come Napoli e Roma, il riferimento diretto è il Servizio Veterinario dell'ASL. Se si tratta di fauna selvatica, va contattata la Polizia Provinciale. Su terreno privato, la responsabilità è del proprietario del terreno.

Il servizio comunale di rimozione carcasse è uguale in tutta Italia?

No, e non è nemmeno sempre garantito allo stesso modo. In Lombardia, ad esempio, la responsabilità di questo servizio è passata dalle ATS ai singoli Comuni dal 2020, e non tutti i Comuni si sono attivati con la stessa tempestività, secondo una segnalazione pubblica dell'ENPA. La procedura esatta — chi chiamare, quale ufficio risponde — cambia da Comune a Comune.

Posso chiamare il numero verde per animali feriti se ho trovato un animale morto?

No: in diverse regioni i numeri verdi regionali per il soccorso animali, come quello attivo in Campania, sono dedicati esclusivamente ad animali ancora vivi ma feriti o in difficoltà, non alla rimozione di carcasse. Usare il canale sbagliato genera confusione e ritardi: per un animale già deceduto, il riferimento corretto è la Polizia Municipale o il Servizio Veterinario ASL, non il pronto soccorso veterinario.

Posso richiedere il ritiro anche se il mio animale non ha il microchip?

Sì. La maggior parte delle agenzie di ritiro e cremazione offre il servizio anche per animali privi di microchip: la presenza del microchip serve per la pratica di cancellazione dall'anagrafe, non è un requisito per accedere al servizio di ritiro in sé.

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Redazione PetErnità
I prezzi in questa guida sono intervalli aggregati da più fornitori italiani indipendenti; le procedure comunali variano da Comune a Comune e possono cambiare nel tempo. Verifica sempre con un preventivo scritto e con il sito ufficiale del tuo Comune prima di procedere.